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Una guida completa sull’outsourcing: definizione, vantaggi e come sfruttarlo

L’outsourcing è diventato un elemento cruciale per il successo aziendale, con un’ampia diffusione in diversi settori in tutto il mondo. La pandemia e la crisi economica hanno accelerato questa tendenza, consentendo alle imprese di adattarsi in un’economia in costante cambiamento, riducendo costi e tempi.


L’outsourcing, letteralmente tradotto come “ricevere da fuori”, implica che sia aziende private che enti pubblici affidino una parte del loro processo produttivo a terzi specializzati. L’obiettivo principale è alleggerire i dipendenti da incarichi gravosi che non rientrano nelle loro mansioni principali.

 
 

 

 

Nel processo di outsourcing sono coinvolti due attori principali: gli outsourcer, ovvero i fornitori specializzati di servizi, e gli outsourcee, cioè coloro che richiedono l’esternalizzazione di uno o più servizi. Il loro rapporto è regolamentato da un contratto di outsourcing, che stabilisce le modalità e le tipologie di servizi.

I servizi di outsourcing sono suddivisi in due gruppi principali: servizi orizzontali, applicabili a diversi settori, e servizi verticali specifici, che richiedono una conoscenza specifica del processo verticale del settore.

 
 

 

 

Per chi è indicato l’outsourcing?

Le piccole e medie aziende spesso si trovano in difficoltà nel competere con le multinazionali, a causa delle limitate risorse a loro disposizione. Ecco perché l'outsourcing diventa una soluzione valida per incrementare la propria competitività e promuovere la crescita aziendale.

L’outsourcing offre alle PMI l'opportunità di risparmiare sui costi di gestione, influendo in modo minore sul budget aziendale. Inoltre, consente di innovare e ottimizzare i processi produttivi, permettendo l'accesso a competenze qualificate e garantendo un prodotto finale di qualità superiore per i clienti.

Nonostante sia particolarmente vantaggioso per le PMI, l'outsourcing rappresenta una risorsa altrettanto preziosa anche per le grandi aziende e le multinazionali. Queste ultime possono delegare le attività secondarie per concentrarsi in modo più efficace su quelle di primaria importanza.

Le tipologie di outsourcing

Esistono diverse forme di esternalizzazione dei servizi in outsourcing, vediamo le più importanti:

  1. Business Process Outsourcing (BPO): Affida interi processi aziendali a fornitori esterni, consentendo all’azienda di concentrarsi sul core business.
  2. Knowledge Process Outsourcing (KPO): Delega mansioni complesse a specialisti con competenze specifiche, ottimizzando la qualità del lavoro.
  3. Outtasking: Esternalizza singoli compiti amministrativi, liberando risorse per attività più strategiche.

 
 

 

 

I servizi dell’outsourcing

  1. Customer Care in Outsourcing: Il customer care in outsourcing è uno dei servizi più richiesti Include servizi di Help Desk, Customer Service, Gestione Ticketing e altro per garantire un supporto completo ai clienti.
  2. Data Entry: Consente l’accesso rapido a informazioni non digitalizzate, accelerando i processi di gestione dei dati.
  3. Payroll e Accounting: Ottimizza la gestione finanziaria e contabile senza ulteriori costi interni.
  4. Automazione: Introduce sistemi automatizzati per ridurre i tempi di attività ripetitive e minimizzare gli errori.

 
 

 

 

Quando un'azienda dovrebbe considerare l'esternalizzazione delle sue attività?

Vediamo i principali motivi:

  1.  Risparmiare e ridurre i costi: L’outsourcing consente di tagliare i costi associati a determinati processi fino al 20%, permettendo all’azienda di investire in iniziative cruciali.
  2. Concentrarsi sulle Attività Principali: L’outsourcing libera tempo e risorse concentrandosi sulle competenze chiave, accelerando la crescita e l’espansione.
  3. Affrontare la Concorrenza: In un ambiente aziendale competitivo, l’outsourcing offre flessibilità per soddisfare le richieste del mercato e personalizzare le esigenze dei clienti senza dover assumere personale a tempo pieno.
  4. Delegare il Lavoro: Alcune aziende scelgono l’outsourcing per delegare specifici compiti, indipendentemente da questioni di costo o concorrenza.
  5. Accesso a Conoscenze Globali: L’outsourcing offre l’opportunità di accedere a una vasta rete di esperti e conoscenze globali, potenziando la creatività e l’innovazione.
  6. Promuovere l’Innovazione: L’outsourcing dei processi aziendali porta innovazione, aumentando il successo e migliorando la reputazione aziendale.
  7. Gestire la Crescita Veloce: La crescita rapida può essere impegnativa. L’outsourcing fornisce il supporto necessario in questa fase cruciale, definendo un programma di esternalizzazione a lungo termine.
  8. Migliorare l’Efficienza Operativa: Durante periodi di picco delle vendite e ordini in aumento, l’outsourcing dà priorità alla gestione delle operazioni, garantendo efficienza.
  9. Ottimizzare le Competenze dei Dipendenti: L’outsourcing garantisce un utilizzo più efficiente delle risorse, consentendo al team di focalizzarsi sulle attività di successo.
  10. Affrontare una Situazione Finanziaria Difficile: In caso di difficoltà finanziarie, l’outsourcing rappresenta una soluzione economica e sostenibile rispetto all’assunzione interna.
  11. Sfruttare Processi a Basso Valore Aggiunto: L’outsourcing permette di concentrarsi sul core business, guidando l’attività verso il successo.
  12. Considerare Attività Non-Core Business: Con la crescita aziendale, potrebbero emergere attività non fondamentali che richiedono l’attenzione all’outsourcing.

 

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